sabato 10 aprile 2010

Gli scout

Usanza sempre molto comune in VolleyLander sono gli scout, elaborati cartacei o elettronici che permettono ai coach di poter valutare al meglio l'operato dei i loro giocatori. Ed è cosi che piccoli topi di laboratorio iniziano letteralmente a dare i numeri, e con stranissimi simboli a valutare le azioni dei nostri volleyLanderiani sotto giudizio. In sostanza il giocatore viene marcato a fuoco se sbaglia e gli viene puntata una stellina al petto per ogni azione positiva. Cruda indifferenza per chi non fa né male né bene.

Questa è la definizione. E sarebbe bellissimo fosse sempre così. Il problema è che molti esemplari di coach sono tanto pignoli nello stilare una classifica di chi ha contribuito all'esito della gara, quanto alla fine indifferenti quando fa loro comodo, dichiarando che gli scout non sono un buon metro per giudicare l'operato di un giocatore. Ed è così che chi piace al coach gioca, indipendentemente dal numero di punti fatti o subiti in partita. Una logica davvero inspiegabile per gli estranei a questo mondo. Ma questa non è una terra per chi crede nella meritocrazia. Soprattutto in alcune tribù, vige esclusivamente la dittatura assoluta. Perdonatemi la schiettezza, ma meglio farci il callo fin da subito.

Per gli interessati ad approfondire argomenti tecnici sullo scout, rimando ad un blog tecnico sulla pallavolo seguito da Andrea Asta: VolleyWorld.

Per chi volesse ecco invece un file con un programma per svolgere più facilmente gli scout: EasyScout versione 2.0.3 (autore: Andrea Fortunati) - Guida

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