lunedì 12 aprile 2010

I tornei

Oggi parleremo di una strana usanza che caratterizza il mondo di VolleyLander. Si tratta dell’organizzazione di momenti di ritrovo in cui squadre (anche miste) si sfidano in tornei. Le gare si svolgono tutte in uno stesso luogo. Ed è così che tra una birra e una schiacciata ogni volleyLanderiano può socializzare con i propri simili. In questi momenti è possibile avvistare e studiare tutti i processi di baccagliamento e riproduzione tra i diversi esemplari: il maschio che gonfia i petto, la femmina che ondeggia nei suoi shorts, l’amante che dedica il punto della vittoria alla sua compagna, e così via.

I diversi tornei si classificano in base a come vengono organizzati:

24 h: gara tipica del mondo della pallavolo. I giocatori si ritrovano rinchiusi in una palestra per 24 ore senza avere la possibilità di uscire e comunicare con il resto del mondo. Tra una partita e l’altra tentano un po’ di riposo, oppure si dedicano ad attività ludiche come il rutto libero e il baccagliamento (vedi sopra)

Tornei serali: organizzati d’estate per chi lavora, ma ha voglia di divertirsi un po’. Il livello di queste partite rasenta il suolo. Gli spettatori assistono spesso ad azioni imbarazzanti, ma il divertimento, almeno per chi non è professionista, è assicurato. Sconsigliato ad un pubblico che mastica troppa pallavolo.

Weekend di pallavolo: di natura decisamente più “umana” rispetto alle 24 ore, e frequentato da volleyLanderiani più professionisti rispetto a quelli dei tornei serali. Possono essere un buon compromesso per chi vuole uscire dalla città e dedicarsi ad un po’ di sana pallavolo, unita a sabati sera da delirio tra sesso droga rock ‘n roll … e ovviamente volleyLanderiani arrapatissimi. Per chi volesse provarne uno vi consiglio il prossimo appuntamento a Bibione il 14/15/16 maggio per il famosissimo Beach Volley Marathon (l’anno scorso hanno partecipato più di 2000 squadre)

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