mercoledì 31 marzo 2010

La (s)composizione dei ruoli

Abbiamo parlato in questi post di ruoli e di competenze. Una squadra è come una grande macchina: per funzionare ha bisogno che tutti i pezzi collaborino per raggiungere un obiettivo. La cosa più importante che ti insegna la pallavolo è riuscire a scomporre il problema in settori da affrontare un pezzo per volta. Se difendi un attacco, ma sei più concentrato a pensare a come successivamente schiaccerai la palla che ti alzeranno, puoi star certo che quella palla la sbaglierai. A VolleyLander questo lo sanno bene. Non si pensa mai al dopo, ma si vive concentrati il presente. Questo sezionare il problema, tuttavia, non deve portare ad uno scaricare la colpa ai propri compagni di gioco.

Come in un post precedente, voglio proporvi un acuto commento di Julio Velasco in cui si parla del gioco di squadra ... anzi, del NON gioco di squadra e di come sia facile per uno schiacciatore scaricare la colpa di un attacco sbagliato ad una palla alzata male. "Gli schiacciatori - dice Velasco - non giudicano l'alzata ... la risolvono".



Dopo queste parole non c'è da stupirsi che Velasco sia considerato la Bibbia di VolleyLander.

Nessun commento:

Posta un commento