Parliamo oggi di una figura mitica in VolleyLander, di un essere eroico quanto Superman e duro come Chuck Norris. È il factotum della squadra: colui che gestisce la difesa e punisce gli avversari sotto rete. Molti lo chiamano “lo schiacciatore”.
In campo giocano contemporaneamente 3 tipi di schiacciatori: 2 laterali (ali) e 1 opposto. In genere una della due ali è il leader indiscusso, quello da 30 punti a partita. Per comodità lo chiameremo il gallo. L’altra ala, invece, è spesso un secondo libero: come un grillo, schizza per tutto il campo e recupera anche i palloni più improbabili. L’opposto, infine, è generalmente il più alto e quello meno abile in difesa, messo in posizione opposta all’alzatore per consentirgli un buon giro in prima linea e la possibilità di attacco anche dalla seconda. Lo chiameremo la giraffa.

il gallo: leader indiscusso di tutta la tribù, spesso è anche il capitano. Sa veramente fare di tutto: coordina egregiamente la propria squadra nella fase di difesa, ma soprattutto punisce severamente gli avversari in prima linea. L’eco delle sue schiacciate risuona per tutta la vallata. Lui lo sa, e alza a cresta.

Il grillo: ottimo spostamento in difesa e, in genere, buona elevazione in attacco. Non è un gallo: non fa 1000 punti a partita, ma ha una buona manualità, sbaglia poco e sa dove tirare il pallone. Avesse anche quei centimetri in più …

la giraffa: alta e magra, ferisce i propri nemici nella fase di attacco, ma quando è in seconda linea può rivelarsi davvero pericolosa … per i suoi compagni di gioco! Ed è così che viene emarginata nella difesa, esclusa dalla ricezione, e marchiata a fuoco dagli avversari che la mireranno in ogni occasione.
È necessario sottolineare che la divisione non è sempre così netta: molte volte un giraffa può essere anche uno schiacciatore laterale e un gallo può giocare da opposto. Lo schiacciatore è comunque colui che più di tutti sfoga ogni frustrazione sul pallone. È consapevole dei suoi mezzi e li sa gestire. Se avvistate un esemplare di questa specie abbiatene rispetto e, in qualche caso, timore.
Per approfondimenti su Wikipedia:

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